Ravenna: Solco, nel 2015 ricavi in crescita del 30%

Quindici le cooperative sociali, tra A e B che costituiscono la base sociale: Asscor, Ceff, Don Carlo Baronio, Corif, Il Mulino, La Casa, La Pieve, 3° Millennio, Laura, Progetto Crescita, Solidarietà, RicercAzione, Il Germoglio, Conoscenza e Dialogo e Veliero.  Crescita a due cifre nel 2015 per i ricavi per Solco di Ravenna. Il bilancio del consorzio di cooperative sociali ravennate ha fatto registrare alla fine dello scorso esercizio un fatturato di 35 milioni di euro con un incremento del 28%

«Questo aumento significativo dei ricavi – commenta il presidente Antonio Buzzi – è dovuto a vari fattori. Tra questi la razionalizzazione della gestione di alcune strutture realizzata grazie all’accreditamento, l’adesione di diverse nuove cooperative alla nostra rete avvenuta nell’ultimo biennio e, non da ultimo, lo sviluppo di nuove progettualità innovative attuate soprattutto nel campo dell’emergenza abitativa».

Un risultato importante che consolida l’attività di un consorzio divenuto ormai punto di riferimento per la gestione dei servizi e che, negli ultimi anni, ha visto rafforzarsi la propria capacità di rispondere ai bisogni emergenti della comunità: «Nell’ultimo periodo abbiamo consolidato il nostro intervento nell’ambito del Piano Freddo del comune di Ravenna, lanciato un progetto di housing sociale per le persone in emergenza abitativa e avviato l’importante sperimentazione di Housing First che si propone di trovare soluzioni abitative in locazione (nel lungo periodo) a persone senza una casa – continua Buzzi -. Per il prossimo biennio non ci poniamo obiettivi in termini economici, sarebbe contrario alla nostra stessa mission, ma lavoreremo per accrescere ulteriormente le nostre competenze e la qualità dei nostri servizi, soprattutto in termini di capacità di risposta ai bisogni emergenti dei singoli e delle famiglie».

Nei prossimi mesi fari puntati su due innovative attività avviate da Solco tramite la propria cooperativa sociale Progetto Crescita: «Già in questo mese di luglio a Faenza è partito un nuovo servizio dedicato a bambini con Diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (realizzato in collaborazione Associazione Autismo Faenza Onlus, e le cooperative Il Cerchio e San Vitale): un servizio altamente professionalizzato che ci piacerebbe poter realizzare anche in altri territori e con modalità che si adattino ai diversi periodi dell’anno scolastico. Inoltre, il prossimo settembre, prenderà il via la nuova gestione dell’Istituto Paritario Maria Ausiliatrice di Lugo che, come auspicavamo, sarà realizzato in totale continuità con il passato. Abbiamo infatti confermato le iscrizioni degli anni precedenti e condiviso gli obiettivi dell’anno scolastico 2016/2017 con le suore e il corpo docenti (tutti confermati nel proprio ruolo) che operano nell’istituto da tanti anni – conclude il presidente del Solco -. Ora, insieme alle famiglie e agli insegnanti, cercheremo di attivare anche nuovi servizi innovativi grazie alla profonda esperienza in ambito scolastico maturata da Progetto Crescita».

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